La Contrada nasce con due volti speculari che, in questi trentacinque anni di attività, si è sempre voluto mantenere: quello votato alla programmazione per un pubblico adulto, e quello destinato invece al teatro per i ragazzi. Sin dalle prime produzioni, la compagnia ha posto attenzione a una forma di teatro che, alla metà degli anni Settanta, non era ancora del tutto consolidata.
La data di nascita del Teatro Ragazzi in Italia può essere approssimativamente collocata nel giugno del 1967, quando ebbe luogo, a Ivrea, un convegno dal titolo “Per un Nuovo Teatro”. Dedicato alla sperimentazione, il raduno discusse soprattutto la necessità di attuare in modo sistematico una ricerca teatrale volta alla scoperta di nuove tecniche e nuovi linguaggi espressivi. Nel nostro Paese tale ricerca è stata attuata soprattutto nel teatro per i più giovani, dove ha ottenuto i risultati più significativi. Oggi esistono in Italia numerose compagnie specializzate, rassegne, festival dedicati a questo tipo di teatro: negli anni in cui la Contrada muoveva i primi passi, viceversa, erano attive solo poche compagnie che, per lo più, si dedicavano alle tecniche d’animazione. La prima istituzione ad assegnare una certa importanza alla programmazione per ragazzi fu il Teatro Stabile di Torino, che creò negli anni Settanta un settore specifico, affidandolo alle cure di Franco Passatore. Continua
