Di: Luca Cairati
Regia: Ted Keijser
Produzione: TeatroVivo, Ravenna
Tecnica: Commedia dell’arte
Fascia d’età: dai 5 anni
Durata: 60 minuti
In scena il 18 dicembre 2011 – ore 11
Due artisti girovaghi che nel teatro non credono più. Un carretto che li ha portati in giro per il mondo.
Cosa può far di nuovo nascere la scintilla in questi due attori disillusi?
La risposta sta nel pubblico, che, come una magia, riinnesca la fantasia dei due, i quali per un’ora terranno adulti e piccini incollati alle loro sedie ripercorrendo tutto il loro repertorio comico: da Molière a Beckett, passando per Shakespeare, Cervantes fino all’improvvisazione dei comici della Commedia dell’Arte. E il carretto, che pareva inerte, aprendosi si trasforma nel palcoscenico ideale per questa ultima rappresentazione che fonde finalmente il teatro moderno con quello classico, attingendo all’ineguagliabile bagaglio della Commedia dell’Arte all’Italiana.
Scene acrobatiche di scale impazzite, grottesche corse di cavalli, duelli, maschere, tra-
vestimenti, improbabili e comicissime scene d’amore, equivoci, questo e molto altro
porta il pubblico, come dentro a un tourbillon, a risate liberatorie e senza età.
CosmiComica è una commedia che spazia in ogni direzione: dagli stereotipi classici della Commedia all’Italiana ai personaggi intramontabili della drammaturgia moderna. I protagonisti decidono di far rivivere la Commedia dell’Arte, ritrovandola in tutte le commedie e le tragedie occidentali più famose, affermando una volta ancora che questa Grande Tradizione Italiana è più che mai viva e presente. Momenti fuori maschera e scene d’improvvisazione fanno da collante alle varie vicende. Il pubblico è chiamato a giocare e a divertirsi con gli attori che regalano momenti di ilarità grazie alla loro capacità di passare con disinvoltura dall’Arte della Commedia all’Italiana alla clownerie. Uno spettacolo comico universale, perché adatto a tutti, grandi e piccoli, e comprensibile in qualsiasi parte del mondo per la capacità intrinseca del gesto comico di arrivare a chiunque. Un’esperienza “cosmicomica”, appunto.
